Borse europee in rosso, investitori già proiettati alla Fed
La settimana prende il via in rosso per le principali Borse europee, con gli investitori che rimangono cauti in una settimana caratterizzata dalla Federal Reserve (Fed). Nei primi minuti di scambi prevalgono le vendite con l’indice inglese Ftse 100 che cede lo 0,7% e il Dax che indietreggia dell’1,6% e il Cac40 che lascia sul terreno l’1,7 per cento. La banca centrale americana annuncerà mercoledì sera la sua decisione di politica monetaria a cui seguirà la conferenza stampa del governatore Jerome Powell. In questa occasione la Fed potrebbe chiarire le sue intenzioni in termini di tapering, ovvero la graduale riduzione degli acquisti di obbligazioni, anche se gli indicatori economici delle ultime settimane, soprattutto sull’inflazione, potrebbe incoraggiarla a rinviare un qualsiasi annuncio alla prossima riunione.
Sempre negli Stat Uniti, da monitorare le discussioni in corso a Washington sul tetto del debito pubblico Usa, che richiederebbe un accordo al Congresso che dovrebbe essere raggiunto nelle prossime settimane per evitare una “chiusura” di alcune amministrazioni federali. Oltre alla Fed, nei prossimi giorni sono previste le riunioni di altre banche centrali, tra cui quella di Giappone, Regno Unito, Svizzera e Norvegia. Quest’ultima potrebbe quindi essere la prima banca ad aumentare il tasso di interesse di riferimento dall’inizio del coronavirus.
Breaking news
Moody’s Ratings ha posto tutti i rating e le valutazioni di Banca Ifis e illimity Bank sotto osservazione per un possibile downgrade
Mercati senza il faro di Wall Street chiusa per festività. Sotto la lente dati lavoro diffusi ieri
La nota di Mediocredito Centrale su l’avvio nuovo processo competitivo per la vendita della partecipazione in Cassa di Risparmio di Orvieto
Gli analisti della banca Uk hanno confermato la raccomandazione overweight sul titolo della Difesa ma hanno ridotto il prezzo obiettivo da 74 a 69 euro.