Ftse Mib consolida verso 26mila, ENI e Saipem non si fermano. Oggi report inflazione Us e asta Btp
Piazza Affari prende fiato dopo il rally di quasi +1% della vigilia. Il Ftse Mib segna +0,14% a 25.966 punti dopo i primi minuti di contrattazioni. Prevale la cautela in vista del rilascio oggi pomeriggio dei dati sull’inflazione USA. Una persistente inflazione elevata (a luglio ha toccato i massimi dal 2008) potrebbe indurre la Fed a d accelerare i tempi per l’avvio del tapering. Ieri Wall Street ha chiuso contrastata, con solo il Nasdaq in lieve calo. Lo S&P 500 ha interrotto la striscia di 5 ribassi consecutivi (la più lunga da febbraio). Attesa per il probabile passaggio del pacchetto di budget da 3,5 trilioni di dollari del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che dovrebbe includere una proposta di aumento dell’aliquota dell’imposta sulle società al 26,5% dal 21%.
Sul parterre di Piazza Affari si muovono nelle retrovie Enel (-0,49%) e Unipol (-0,65%). Bene invece Saipem (+1,06%) ed ENI (+0,92%) che continuano la corsa della vigilia sulla scia del rialzo dei prezzi del petrolio. Bene anche Stellantis (+0,65%). Moderato rialzo per CNH Industrial (+0,26%) che ha annunciato l’arrivo di Francesco Tanzi dal 1° gennaio 2022 come Chief Financial Officer di Iveco Group, business “On-Highway” di CNH Industrial che inizierà a operare in via autonoma verso l’inizio del 2022.
Come detto, oggi riflettori puntati sul report dell’inflazione negli Stati Uniti che giungerà nel primo pomeriggio italiano. Il dato di agosto dovrebbe essere in linea con il precedente, con il rialzo guidato ancora una volta soprattutto dalla componente energetica ed alimentare. Si segnala anche il rapporto mensile sul petrolio dell’AIE. Sul fronte emissioni, il Tesoro oggi collocherà in asta Btp per massimi 5,75 miliardi.
Breaking news
Tesla inverte la rotta e archivia il secondo trimestre con numeri superiori alle aspettative dei mercati, segnalando un forte colpo di reni nel tentativo di mettersi alle spalle due anni consecutivi di contrazione delle vendite
I principali elementi di novitĂ contenuti nel Rapporto della Consob sulla corporate governance per il 2025 pubblicato
A maggio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nella zona euro si è attestato al 6,2%, rimanendo stabile rispetto ad aprile e mostrando un progresso rispetto al 6,3% registrato nello stesso mese del 2025
Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori