Bce: arriva “una timida svolta nella politica monetaria”
Sui mercati europei si guarda anche oggi alla riunione della Banca centrale europea (Bce). Il consiglio direttivo ha deciso un “ritmo moderatamente più basso” degli acquisti nell’ambito del programma PEPP rispetto ai due trimestri precedenti, sulla base di un miglioramento delle prospettive di inflazione e condizioni di finanziamento favorevoli. “Elemento piuttosto importante, la decisione è stata presa all’unanimità”, sottolinea Martin Wolburg, senior economist di Generali Investments.
La decisione, aggiunge l’economista, suggerisce che l’acquisto settimanale nel programma PEPP scenderà dalla media attuale di 18 miliardi di euro a settimana, ma rimarrà al di sopra della media del primo trimestre pari a 15 miliardi di euro. Poichè l’offerta di obbligazioni tende a diminuire nel quarto trimestre, interpretiamo la decisione “semplicemente come un segnale che la svolta della politica monetaria è iniziata, ma che sarà condotta con molta cautela”.
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