UnipolSai: Standard Ethics conferma il corporate rating “EE+”
Standard Ethics ha confermato il corporate rating “EE+” su UnipolSai. Nel report si legge che la compagnia assicurativa del gruppo Unipol opera principalmente in Italia e offre da tempo buone pratiche nella maggior parte degli ambiti ESG (Environmental, Social e Governance). “Tra esse – segnalano gli analisti – sono significative le procedure di analisi e gestione dei rischi ESG nell’attività ordinaria (rischi considerati nelle matrici di identificazione, nelle procedure di gestione, in quelle di controllo ed early detection), i modelli di rendicontazione integrata sviluppati dal 2017 con il bilancio integrato di Gruppo, le policy ambientali, la gestione delle risorse umane e dei fornitori. Gli stessi processi di innovazione tecnologica introdotti nel tempo dalla Compagnia rappresentano un percorso coerente agli orientamenti internazionali in fatto di sostenibilità. A ciò si aggiunge – da parte degli uffici in capo alle strategie ESG – una forte ricettività agli stimoli esterni ed alle pratiche più innovative”.
Standard Ethics aggiunge che “sul piano della governance strategica, la razionalizzazione delle attività effettuata attraverso varie operazioni di gruppo ha migliorato l’efficienza in vari ambiti extra-finanziari”. Residuano spazi di implementazione in riferimento all’indipendenza degli organi apicali e circa le policy verso l’azionariato di minoranza. “Anche il raggiungimento della parità di genere all’interno del consiglio di amministrazione appare un obbiettivo raggiungibile”, concludono gli esperti.
Breaking news
Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori
OpenAI sta valutando la possibilità di cedere una quota del 5% al governo degli Stati Uniti come parte di un accordo più ampio che coinvolge i principali sviluppatori di intelligenza artificiale. Questa proposta mira a condividere i benefici economici del boom dell’IA con il pubblico, mentre l’amministrazione Trump esercita pressioni sui giganti dell’IA per affrontare le preoccupazioni sulla sicurezza nazionale.
L’indice Kospi della Corea del Sud ha messo a segno una flessione del 6,2% in scia alla nuova pressione per il comparto tech
Mercato italiano dell’auto ancora in crescita: a giugno sono state registrate 146.423 nuove immatricolazioni, contro le 132.402 dello stesso mese del 2025, con un aumento del 10,6%