Nuovi capitomboli alla borsa di Hong Kong, Tencent e NetEase KO dopo avvertimenti Pechino su restrizioni videogame ai più piccoli
Titoli Tencent, Netease e altri di società cinesi attive nell’industria dei videogiochi in forte ribasso alla borsa di Hong Kong.
Le quotazioni scontano la convocazione dei vertici dei relativi colossi da parte delle autorità di regolamentazione di Pechino, che hanno avvertito che ogni violazione delle regole sui tempi in cui i bambini potranno giocare ai videogame online “sarà seriamente affrontata”.
Tencent crolla di oltre il 6% alla borsa di Hong Kong, mentre NetEase arretra di oltre il 7%.
Alla fine di agosto l’autorità di Pechino preposta al controllo e alla regolamentazione del comparto editoriale, comunicazioni e Internet, ovvero la National Press and Publication Administration, ha pubblicato nuove regole che fissano a tre ore la settimana il numero massimo di ore in cui i bambini e i minori di 18 anni possono giocare ai videogame online.
Non solo: sono state stabilite anche le ore in cui giocare.
Stando alla traduzione del testo pubblicato sul sito dell’agenzia nazionale, i minori di 18 anni potranno avere accesso ai videogiochi un’ora al giorno tra le 20 e le 21 dei giorni di venerdì e del fine settimana e durante le festività nazionali.
L’attuazione delle regole avverrà attraverso i colossi dell’hi-tech che offrono i servizi dei giochi online,
come per l’appunto Tencent e NetEase. Che sono stati oggi, per l’appunto, avvertiti delle conseguenze in cui incorreranno nei casi in cui non riusciranno a garantire l’applicazione dei limiti.
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