Fervi acquisisce il 100% delle quote di Rivit, fatturato aggiuntivo di oltre 18 mln
Fervi ha acquisito, attraverso la società neo costituita controllata al 100% Sviluppo Industriale, il 100% delle quote della società Rivit con sede a Ozzano dell’Emilia (BO); è già prevista la fusione inversa delle due società a seguito della quale Fervi deterrà direttamente il 100% del capitale Rivit.
Il prezzo netto d’acquisto è stato determinato in 17,15 milioni di euro riferito al 31 dicembre 2020 oltre ad un conguaglio di 0,5 milioni relativo al risultato dal 1° gennaio 2021 alla data di perfezionamento del trasferimento delle quote.
L’operazione dà continuità al percorso di crescita di Fervi per linee esterne già intrapreso attraverso l’acquisizione del 40% di Sitges SL (Spagna) avvenuta a giugno 2018 e del 100% di Vogel-Germany nel marzo del 2019, così come presentato in sede di roadshow pre-IPO nel 2018.
Dal punto di vista dimensionale l’operazione permette di raggiungere un fatturato di Gruppo a regime di circa 50 milioni di euro, accelerando notevolmente il piano di crescita sia organico che per acquisizioni, nonostante gli effetti della pandemia a livello globale.
Breaking news
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno