Nexi-Sia: Antitrust avvia istruttoria. Consumerismo: bene, costi carte di credito +8,5%
Plaude all’istruttoria aperta dall’Antitrust sulla fusione Nexi-Sia per possibile posizione dominante nel settore dei pagamenti digitali, l’associazione Consumerismo No Profit. “La crescente diffusione di strumenti di pagamento digitali alternativi al contante ha portato ad una crescita dei costi a carico degli utenti, e in caso di una posizione dominante tra società si creerebbe un danno della concorrenza con effetti dannosi diretti per le tasche dei consumatori – spiega il presidente Luigi Gabriele – Basti pensare che nell’ultimo biennio i costi di gestione di una carta di credito sono aumentati del +8,5%, e tra canoni, costi di attivazione e gli altri balzelli, una singola carta arriva a costare ai consumatori 85 euro all’anno”.
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Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio
Le due società ritengono che l’operazione genererà significative opportunità di crescita, consentendo di valorizzare sinergie e sviluppare iniziative congiunte