Usa: Pil II trimestre rivisto al rialzo a +6,6% da +6,5%. Upgrade grazie a consumi, export e investimenti
Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è salito nel secondo trimestre dell’anno del 6,6%. Lo ha reso noto il dipartimento del Commercio Usa, rivedendo al rialzo il dato dal +6,5% inizialmente reso noto. Gli analisti avevano tuttavia previsto un upgrade più sostenuto, fino a +6,7%.
Tra le componenti del Pil occhio alle spese per consumi, riviste al rialzo dal +11,8% precedentemente comunicato a +11,9%; le esportazioni sono state riviste al rialzo dal +6% al +6,6%, le imporazioni dal +6,7% al +7,8%, gli investimenti aziendali dal +8% al +9,3%, la spesa dei consumatori sui beni durevoli al +11,3% dal +9,9% del dato preliminare.
Male invece gli investimenti nel mercato immobiliare, scesi dell’11,5%, più della flessione del 9,8% inizialmente comunicata.
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L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
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