Leonardo: titolo in testa al Ftse Mib, la spinta arriva dall’accordo con Northrop Grumman
Il titolo Leonardo si mette in evidenza oggi a Piazza Affari. In una seduta intonata alla prudenza, l’azione del gruppo della Difesa avanza di oltre 1 punto e mezzo percentuale (+1,6%) a 6,88 euro, scattando in testa come migliore del paniere principale Ftse Mib. A sostenere gli scambi le ultime notizie. In primis l’accordo di partnership siglato ieri con Northrop Grumman per fornire pointer/tracker per il programma Common Infra-Red Countermeasures (CIRCM) dell’Esercito degli Stati Uniti (funziona mirando e abbagliando con un potente laser il sistema di guida a infrarossi di eventuali missili in arrivo). L’accordo, della durata di cinque anni, consentirà a Leonardo di fornire, con il programma CIRCM a pieno regime, più di 1.200 pointer/tracker oltre ai 500 già consegnati.
Una notizia giudicata positiva dagli analisti: “Mentre i dettagli sul valore potenziale dietro l’accordo non sono disponibili, riteniamo che la notizia sia positiva – commentano oggi gli esperti di Intesa Sanpaolo – in quanto conferma la performance di successo di Leonardo sulla parte commerciale nel segmento militare e negli Usa”. Il rating sul titolo è Add (aggiungere al portafoglio) con target price a 8,2 euro.
Ma non solo. Sempre ieri, Leonardo ha annunciato l’avvio della seconda sperimentazione per sorveglianza marittima OCEAN2020, il più grande progetto europeo di ricerca militare per la sicurezza marittima. Sul titolo potrebbe anche influire l’indiscrezione di stampa secondo cui Fincantieri sarebbe interessata ad acquisire il perimetro della ex Oto Melara, oggi controllata da Leonardo e confluita nella divisione Sistemi di Difesa nel 2016. La trattativa sarebbe in una fase ancora iniziale ed un eventuale offerta potrebbe arrivare entro la fine dell’anno.
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