Borse europee miste, si districano tra aumento casi Covid e politica monetaria Fed
Partenza mista nell’ultima seduta della settimana per principali Borse europee dopo la chiusura contrastata di Wall Street. SEgno meno per il Dax di Francoforte che cede lo 0,44% e il Cac40 che indietreggia dello 0,25%, mentre l’indice di Londra Ftse 100 strappa un segno positivo a +0,08 per cento.
I future su Wall Street si muovono, intanto, in territorio negativo. Sul tavolo restano i timori legati alle prossime mosse della Fed sul tapering e all’evoluzione del coronavirus con la variante Delta che continua a diffondersi. Il tutto in una giornata che non prevede la pubblicazione di dati macro di rilievo.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.