Borsa Tokyo in rosso, male titoli comparto auto
Chiusura in rosso per la Borsa di Tokyo che ha visto il settore auto in deciso calo. L’indice Nikkei ha archiviato la seduta in flessione di quasi un punto percentuale a quota 27.013,25 punti. A preoccupare è ancora l’evolversi della pandemia e in particolar modo la variante Delta. Sul fondo del listino sono così finite le big nipponiche dell’auto, tra cui Nissan e Mazda con cali di circa il 7%. Giù anche Toyota che ha perso il 5,9 per cento.
Intanto a livello macro l’inflazione del Giappone misurata dall’indice dei prezzi al consumo ha mostrato a luglio un calo annuo dello 0,3% rispetto al -0,4% atteso dagli analisti e alla contrazione precedente pari a -0,5% (dato rivisto da +0,2%). Escluse le componenti dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,6%, sempre su base annua, ma meno del -0,8% del consensus Bloomberg.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.