Cautela sui mercati, a caccia di indizi su prossime mosse Powell&Co con verbali Fomc
Partenza positiva ma all’insegna della cautela per le principali Borse europee che attendono stasera i verbali dell’ultima riunione di luglio del Fomc. Aspettando le indicazioni Fed, la giornata prende il via con l’indice Ftse 100 che avanza dello 0,39%, mentre il Cac40 di Parigi e il Dax di Francoforte mostrano lievi guadagni rispettivamente dello 0,07% e dello 0,14 per cento.
Ieri i mercati finanziari hanno cambiato umore e hanno chiuso in calo. Secondo gli economisti di ING, questo cambio non è solo una risposta ai progressi della variante Delta, ma un mix tra alcuni dati statunitensi più deboli e forse una riflessione su ciò che sta accadendo in Afghanistan.
Dopo i discorsi dell’ultimo periodo sul fronte Fed, i verbali in uscita stasera acquistano particolare importanza in quanto potrebbero fornire, come suggeriscono da Mps Capital Services, indicazioni più chiare sull’avvio del tapering alla luce anche delle ultime dichiarazioni di alcuni membri hawkish. In particolare, si cercherà di capire se il Fomc potrebbe decidere di annunciare la riduzione degli acquisti di titoli già il 22 settembre.
A livello macro, dopo le decisioni di politica monetaria della Nuova Zelanda (tassi confermati allo 0,25%, nonostante attese di un rialzo di 25 punti base) e l’inflazione che rallenta in UK, si attende il dato sui prezzi al consumo nella zona euro (si tratta della stima finale). Per gli Usa occhio al comparto immobiliare con la pubblicazione dei permessi edilizi e le nuove costruzioni abitative. La giornata, come detto, culmina con le minute della Fed relative al meeting del 27-28 luglio.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.