Borse Asia in salita, aspettando le minute della Fed
Sessione di scambi in salita per le Borse asiatiche in attesa delle indicazioni che arriveranno stasera dai verbali del Fomc relativi alla riunione di luglio. In questo clima di attesa l’indice Nikkei di Tokyo ha mandato in archivio le contrattazioni con un rialzo dello 0,59% a quota 27.585,91 punti. A livello macro, oggi per il Giappone sono arrivati gli aggiornamenti sul fronte commerciale. In particolare, le esportazioni sono cresciute a luglio del 37% su base annua dal precedente +48,6% e contro il +39,4% del consensus Bloomberg, mentre le importazioni sono salite su base annua al ritmo del 28,5% rispetto al +32,7 della passata rilevazione (consensus Bloomberg a +35,3%).
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.