Corea alle prese con ondata Covid record: premier invita a limitare viaggi e chiede più lavoro da casa
La Corea del Sud – che ieri ha registrato 1.990 nuove infezioni da COVID-19, poco sotto il record di 2.223 di mercoledì – va verso nuove restrizioni con il premier Kim Boo-kyum ha esortato i sudcoreani a ridurre al minimo i viaggi per le vacanze e ha chiesto alle aziende di mostrare flessibilità nel consentire alle persone di lavorare da casa in un peggioramento dell’ondata di infezioni nel paese che è molto indietro nella campagna vaccinale. Kim ha esortato coloro che tornano dalle destinazioni di vacanza a sottoporsi a test per il COVID-19, soprattutto prima di recarsi al lavoro.
A inizio settimana Moderna ha informato la Corea del Sud che sarebbe stata in grado di fornire solo meno della metà degli 8,5 milioni di dosi che avrebbe dovuto spedire ad agosto.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.