Webuild: Lane, al via attività scavo tunnel di stoccaggio dello Ship Canal Water Quality Project
Lane, società americana del Gruppo Webuild, ha avviato lo scavo del tunnel di stoccaggio idrico da 4,2 chilometri dello Ship Canal Water Quality Project, progetto di sostenibilità ambientale per prevenire e ridurre le inondazioni di acque inquinate nel Lake Washington Ship Canal di Seattle, nello stato di Washington. La TBM “MudHoney” – questo è il nome della talpa meccanizzata che effettuerà lo scavo – ha avviato le attività di tunnelling a Ballard, l’estremità occidentale del tunnel che avrà un diametro di 5,5 metri, per poi dirigersi verso Fremont and Wallingford.
Il tunnel di Seattle permetterà di trattenere fuori dal Canale, da Salmon Bay e da Lake Union una media annua di 276 milioni di litri di acque inquinate e di acque reflue. In caso di forti piogge, il tunnel sarà in grado di trattenere 109,8 milioni di litri di acque piovane e reflue.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.