Petrolio vira al ribasso, Casa Bianca chiede all’OPEC di aumentare produzione
Prezzi del petrolio in calo dopo la notizia che la Casa Bianca ha invitato l’OPEC e i suoi alleati ad aumentare la produzione di petrolio per sostenere la ripresa globale dalla pandemia.
I futures sul West Texas Intermediate (WTI) è arrivato a cedere oltre l’1 per cento a circa 67,4 dollari al barile.
Stando a quanto riferito dalla CNBC, la Casa Bianca ha affermato che l’OPEC+ deve aumentare la produzione nel tentativo di combattere l’aumento dei prezzi della benzina.
Le scorte di greggio e benzina negli Stati Uniti sono diminuite la scorsa settimana, mentre la US Energy Information Administration (EIA) ha affermato che la crescita dell’occupazione negli Stati Uniti e l’aumento della mobilità hanno aumentato il consumo di benzina finora quest’anno.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.