Netflix: nuovi abbondati deludono, titolo in calo
Rallenta la crescita di Netflix nel secondo trimestre. I nuovi abbonati sono pari a 1,54 milioni superiori alle previsioni del mercato che scommetteva su 1,19 milioni, ma negli Stati Uniti e in Canada, Netflix ha perso 400.000 abbonati.
Deludente l’outlook sugli abbonati per il terzo trimestre: la società prevede un aumento degli abbonamenti pari a 3,5 milioni sotto i 5,86 milioni stimati dagli analisti.
Il colosso della tv in streaming ha registrato ricavi in aumento del 19% a 7,3 miliardi di dollari lievemente sopra i 7,32 miliardi stimati dagli analisti. L’utile netto è salito a 1,35 miliardi, pari a 2,97 dollari per azione, inferiore ai 3,16 dollari per azione attesi dal consensus.
Il titolo Netflix nel post market è arrivato a perdere oltre 6 punti percentuali.
Breaking news
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.