Piazza Affari e Borse europee previste fiacche in avvio. I temi da seguire oggi
Gli operatori seguiranno da vicino la pubblicazione dell’indice Zew che misura la fiducia delle imprese tedesche, relativo al mese di luglio. In uscita anche le vendite al dettaglio nell’Eurozona, che daranno una indicazione sull’andamento dei consumi. Dagli Stati Uniti atteso l’indice Pmi servizi di Markit e l’indice Ism non manifatturiero.
Appuntamenti più importanti sono previsti nel resto della settimana a cominciare da domani con la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Fed di giugno, in cui la banca centrale americana aveva sorpreso il mercato con un tono meno accomodante del previsto.
Intanto questa mattina, l’RBA – Reserve Bank of Australia, banca centrale dell’Australia – ha lasciato i tassi principali di riferimento invariati allo 0,10%, confermando allo 0,10% anche il target dei rendimenti dei titoli di stato a tre anni.
Tra i titoli di Piazza Affari, attenzione ad Amplifon che questa mattina ha annunciato una nuova joint venture in Cina.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.