Borse europee: partenza debole, oggi chiusa Wall Street
Avvio in lieve calo per le Borse europee nonostante i record registrati venerdì dagli indici di Wall Street, che oggi sarà chiusa per la Festa dell’Indipendenza americana. Gli investitori sono in cerca di spunti mentre dall’Asia arriva la contrazione degli indici Pmi servizi dei principali Paesi. Nelle prime battute in calo Parigi (-0,1%), Francoforte (-0,14%), Londra (+0,06%), Madrid (-0,08%).
La Borsa di Milano (-0,35%) peggiora dopo l’avvio. A Piazza Affari si mette in mostra Mediobanca (+1,1%) mentre scivola Hera (-3,1%).Lo spread tra Btp e Bund tedesco sale a 103 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,80%.
Fari sul prezzo del petrolio in posizione di attesa a causa dello stallo tra i grandi esportatori aderenti al cartello Opec+ che proveranno nuovamente oggi a trovare una intesa sulle soglie produttive: se la maggior parte dei membri guidati dall’Arabia Saudita sostiene la proposta di un incremento da agosto di 400mila barili al giorno e l’allungamento a fine 2022 delle intese generali sulla produzione, gli Emirati Arabi Uniti spingono per una revisione della base di calcolo e sono contrari all’estensione del patto oltre la scadenza di aprile 2022. Il Wti agosto e’ stabile a 75,2 dollari al barile, il Brent settembre resta a 76,25 dollari al barile.
In lieve rialzo il cambio euro/dollaro a 1,1860 a fronte degli 1,1840 di venerdi’ sera.
Breaking news
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale
I dati preliminari di giugno dell’inflazione in Italia: i numeri dell’Istat