Wall Street: primi sei mesi in crescita a due cifre, per lo S&P 500 miglior primo semestre dal 1998
Il primo semestre è terminato con la trentaquattresima chiusura record dell’anno per Wall Street: ieri lo S&P 500 ha aggiunto 5,70 punti, lo 0,13%, finendo la seduta a 4.297,50. Il Dow Jones ha aggiunto 210,22 punti a 34.502,51, con un guadagno dello 0,61%. Il Nasdaq Composite ha perso 24,38 punti (-0,17%), finendo a 14.503,95.
Il mese di giugno è stato chiuso in calo dello 0,1% dal Dow, in rialzo del 2,2% dallo S&P 500 e del 5,5% dal Nasdaq Composite.
Nei primi sei mesi dell’anno, +12,7% per il Dow, +14,4% per lo S&P 500 e +12,5% per il Nasdaq; per lo S&P 500, si è trattato del secondo miglior primo semestre dal 1998.
Per tutti e tre, si e’ trattato del quinto trimestre consecutivo in rialzo.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.