Euro digitale: per Panetta (Bce) ‘non ha nulla a che vedere con criptoattività o con le stable coin’
“L’Euro digitale non ha niente a che fare con le criptoattività o con le stable coin, che non sono moneta”. E’ quanto ha detto Fabio Panetta, esponente del Board della Bce, in un intervento all’evento Milano Finanza Digital Week.
“Nessuno schema di pagamento digitale privato può garantire caratteristiche simili a quella della moneta della Bce, è sicuro al 100%. La Bce è l’unica istituzione priva di rischi, in grado di emettere passività”.
I cripto asset, invece, come il Bitcoin, “sono contratti speculativi ad alto rischio che non possono essere utilizzati come mezzo di pagamento”.
Panetta ha aggiunto che “tra poco, alla metà di luglio, il consiglio direttivo della Bce deciderà se lanciare un progetto vero e proprio sull’euro digitale”.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali