Facebook record: capitalizzazione vola sopra mille miliardi
Seduta da incorniciare, quella di ieri, per Facebook, che ha guadagnato il 4,18% a 355,64 dollari e ha chiuso per la prima volta sopra i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. La società di Mark Zuckerberg è la quinta società statunitense a raggiungere questo traguardo, dopo Apple, Microsoft, Amazon e Alphabet.
A favorire il rialzo è stata la vittoria in tribunale contro la Federal Trade Commission (Ftc) e 48 Stati Usa in una causa antitrust; in caso di sconfitta, Facebook avrebbe rischiato di dover disinvestire da Instagram e WhatsApp.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.