Inflazione, El-Erian: preoccupato per l’atteggiamento della Fed
“Sono preoccupato per la storia dell’inflazione… Ogni giorno vedo prove che l’inflazione non è transitoria, e temo che la Fed sia in ritardo e che potrebbe dover recuperare questo ritardo. La storia ti mette molto a disagio se finisci in un mondo in cui la Fed deve giocare a rincorrere”: così Mohamed El-Erian, chief economic advisor di Allianz.
Secondo l’influente economista la Fed potrebbe essere costretta a inasprire la politica monetaria anzitempo. “Normalmente, finiamo in una recessione perché bisogna schiacciare i freni invece di togliere lentamente il piede dall’acceleratore”, ha detto El-Erian a Cnbc, “ed è ciò che accadrà, io credo”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.