Borse europee deboli, dopo la Fed. Corre il dollaro
Avvio negativo dele Borsa europea dopo che la Fed ha detto che alzerà i tassi due volte nel 2023, prima di quanto ci si aspettasse, e ha migliorato le stime di crescita del Pil americano e dell’inflazione. Il numero uno della Fed Jerome Powell ha rassicurato i mercati sul fatto che un cambio di rotta non è imminente ma la banca centrale inizia a discutere di un allentamento delle misure a sostegno dell’economia. L’euro/dollaro è appena sotto la soglia di 1,20 dopo che il biglietto verde si era rafforzato molto in serata.
Parigi nelle prime battute perde lo 0,2%, Francoforte lo 0,09% mentre Amsterdam cede un punto percentuale, Milano si muove poco sotto la parità (-0,1%) sostenuta dalle banche.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.