Auto, prosegue recupero vendite in Europa: +73,7% annuo a maggio
Prosegue il recupero delle immatricolazioni in Europa. A maggio, secondo i dati diffusi dall’Acea, le vendite di autovetture sono cresciute del 73,7% in Europa (Eurozona, +paesi Efta e Gran Bretagna) superando 1,08 milioni di unità. Nell’Unione Europea la crescita è stata pari a + 53,4% rispetto allo scorso anno, per un totale di 891.665 unità. Tuttavia, osserva Acea, il risultato del mese scorso è molto al di sotto degli 1,2 milioni di auto vendute nell’Ue a maggio 2019.
I mercati nazionali hanno visto forti aumenti di volume, con la Spagna che ha registrato l’aumento maggiore (+177,8%). Bene anche altri tre mercati chiave: Francia +46,4%, Italia +43% e Germania +37,2%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo