BofA, consumi degli americani su del 20% rispetto al 2019
La ripresa dei consumi americani si sta facendo travolgente, secondo quanto risulta dai dati di Bank of America. I volumi delle transazioni sulle carte di credito e di debito dei clienti e sulla rete di pagamento Zelle sono cresciuti del 20% rispetto al 2019, nei primi mesi dell’anno in corso. Lo ha dichiarato il ceo di BofA, Brian Moynihan, all’emittente Cnbc.
“Le persone hanno ricevuto un sacco di soldi di stimolo e li hanno spesi”, ha detto Moynihan. “Il tasso di disoccupazione sta diminuendo e le persone stanno tornando al lavoro. Le persone possono andare nei parchi di divertimento, possono andare in un viaggio all’interno degli Stati Uniti. viaggio, possono andare a mangiare fuori”.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.