Facebook rivaluterà il rientro di Trump sulla piattaforma fra 2 anni
Il ban di Donald Trump su Facebook non è più a tempo indeterminato: il social network ha annunciato in un post sul blog aziendale che sarà applicata una sospensione di due anni a decorrere dal 7 gennaio scorso. Si tratta della massima “pena” prevista in caso di ripetute violazioni alle policy della piattaforma, uno schema sanzionatorio che viene annunciato proprio in quest’occasione.
“Al termine di questo periodo, ci rivolgeremo ad esperti per valutare se il rischio per la sicurezza pubblica sarà diminuito. Valuteremo fattori esterni, inclusi casi di violenza, restrizioni alle riunioni pacifiche e altri indicatori di disordini civili. Se stabiliremo che esiste ancora un serio rischio per la sicurezza pubblica, estenderemo la restrizione per un determinato periodo di tempo e continueremo a rivalutare fino a quando tale rischio non sarà diminuito”.
“Quando la sospensione verrà infine revocata, ci sarà una serie rigorosa di sanzioni in rapida escalation che verranno attivate se il signor Trump commetterà ulteriori violazioni in futuro, fino alla rimozione permanente delle sue pagine e dei suoi account”.
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