Oms: nostre indagini su origine Coronavirus “avvelenate dalla politica”
Mentre la Casa Bianca accresce la pressione sugli 007 per capire le reali origini del covid, l’Organizzazione mondiale della sanità ha affermato attraverso uno dei suoi più importanti funzionari che le investigazioni co-condotte in Cina sono state “avvelenate dalla politica”. Pechino, infatti, non avrebbe messo il team dell’Oms nelle condizioni di svolgere un’analisi approfondita, in particolare sull’eventualità che il Sars-Cov-2 sia fuoriuscito accidentalmente da un laboratorio di Wuhan. Condizioni che, comunque, l’Oms decise di accettare attirando successivamente forti critiche.
“Aver messo l’Oms in una simile posizione è molto sleale verso la scienza che stiamo cercando di portare avanti”, ha dichiarato Mike Ryan, direttore esecutivo dell’Oms, “ci mette come organizzazione, detto francamente, in una posizione nella quale ci è impossibile consegnare al mondo le risposte che vuole”.
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Le borse cinesi hanno chiuso la giornata con risultati contrastanti: Shanghai e Shenzhen in rialzo, mentre Hong Kong ha registrato una discesa. L’attenzione degli investitori è rivolta ai colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran e ai riflessi sul prezzo del petrolio.
La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con l’indice Nikkei che ha segnato un aumento dell’1,55%, trainato dall’ottimismo verso le aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale. Gli investitori attendono i dati economici giapponesi e i verbali della Banca del Giappone.
Da investitori domestici la quasi totalità degli ordini, taglio medio oltre 31 mila euro
Tra i dati in uscita oggi la fiducia dei consumatori della zona euro