Borse cinesi, chiusura mista: Shenzhen guadagna il 2,1%, Hong Kong perde lo 0,65%
Le borse cinesi hanno concluso la sessione con andamenti diversi: Shanghai (+1,78%) e Shenzhen (+2,1%) hanno registrato significativi rialzi, mentre Hong Kong si è mossa in controtendenza. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in calo dello 0,65% a 23.768,52 punti, suscitando l’attenzione degli investitori sui colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran, che potrebbero influenzare i prezzi del petrolio.
Nel frattempo, la Borsa di Shanghai ha visto l’indice composito salire dell’1,78% a 4.163,10 punti. Questa crescita è avvenuta proprio nel giorno in cui la Banca Popolare Cinese ha deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento per i prestiti a giugno, nonostante i segnali di rallentamento della domanda interna.
Anche la Borsa di Shenzhen ha mostrato un andamento positivo, con l’indice composito in aumento del 2,1%. Questi risultati riflettono un clima di fiducia tra gli investitori, nonostante le incertezze economiche globali.
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La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con l’indice Nikkei che ha segnato un aumento dell’1,55%, trainato dall’ottimismo verso le aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale. Gli investitori attendono i dati economici giapponesi e i verbali della Banca del Giappone.
Da investitori domestici la quasi totalità degli ordini, taglio medio oltre 31 mila euro
Tra i dati in uscita oggi la fiducia dei consumatori della zona euro
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda