Borse europee: partenza negativa. Preoccupa inflazione
Apertura difficile per le Borse europee con passivi attorno all’1% per Milano, Parigi e Francoforte. Pesano la chiusura negativa di ieri a Wall Street (future Usa ancora in rosso) e soprattutto le preoccupazioni degli operatori per la fiammata dell’inflazione, che potrebbe influenzare le politiche ultra espansive delle banche centrali.
Technogym non riesce a far prezzo (-9%) dopo che il suo patron Nerio Alessandri ha ceduto il 6% con una procedura accelerata.
Sul mercato valutario, l’euro sale ancora sul dollaro e si attesta a 1,224 (da 1,2214).
Crolla invece il Bitcoin, giù del 13% a 39mila dollari dopo che anche dalla Cina è arrivato uno stop alle transazioni in criptovalute.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.