Borse europee: l’inflazione fa paura. Listini in rosso
Avvio di giornata negativo per i mercati finanziari europei, dopo il sell-off sui tecnologici che ha affossato il Nasdaq e ha portato a un tonfo del 3% del Nikkei a Tokyo. Nelle prime battute, il Ftse Mib perde l’1,2%.
Nel resto d’Europa, Francoforte -1,5%, Parigi- 1,4% e Amsterdam -1,8%. Sui mercati sono tornate le preoccupazioni sulle pressioni inflazionistiche, causate dai recenti rally dei prezzi delle materie prime e dalle riaperture. Un aumento dei prezzi, temono gli investitori, potrebbe portare a un cambio di rotta nelle politiche delle banche centrali.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.