Microsoft: terzo trimestre da incorniciare, ricavi a +19%
Terzo trimestre con ricavi in crescita a due cifre e utili sopra le stime per Microsoft. La società tecnologica statunitense ha chiuso i primi tre mesi del 2021 con ricavi aumentati del 19% rispetto a un anno prima a 41,71 miliardi di dollari, il maggior aumento dal 2018, si legge nel comunicato della società, grazie in parte all’aumento delle vendite di pc, dovuto alle restrizioni imposte con il coronavirus e alla diffusione del telelavoro.
Azure, il suo servizio cloud, è cresciuto del 50%, contro attese per un +46%, confermando quindi il passo di crescita del precedente trimestre; Microsoft non ha però fornito i ricavi di Azure in dollari.
Sopra le stime l’utile netto di 15,5 miliardi di dollari, o 1,95 dollari per azione, contro attese per 1,78 dollari, su ricavi di contro stime per 41,03 miliardi.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.