11:15 lunedì 19 Aprile 2021

Debito pubblico italiano: raddoppiato negli ultimi 25 anni, livello pro-capite a 52.855 di dollari

Il debito pubblico italiano ammonta a 3196 miliardi di dollari ed è più che raddoppiato negli ultimi 25 anni. Il debito pro-capite del Paese si attesta a 52.855 di dollari, al settimo posto tra i più alti al mondo.

Sono alcuni dati emersi nella prima edizione del Sovereign Debt Index di Janus Henderson Investors, che presenta la prima edizione di uno studio a lungo termine sulle tendenze del debito pubblico. A livello globale il debito sovrano è incrementato di più di un sesto (17,4%) nel 2020, salendo di 9.300 miliardi di dollari ad una cifra record di 62500 miliardi di dollari.

Federico Pons, Country Head per l’Italia di Janus Henderson Investors, ha commentato:

“Il notevole incremento dell’indebitamento pubblico globale, esacerbato dallo scoppio della pandemia che ha costretto i governi a correre ai ripari per contrastare il crollo della domanda e finanziare gli interventi sanitari, è stato favorito da condizioni di finanziamento più che mai vantaggiose. Negli ultimi 25 anni i tassi di interesse sono infatti crollati, incoraggiando l’emissione di titoli di Stato: assicurarsi finanziamenti con i tassi vicini ai minimi storici produce infatti vantaggi concreti. L’Italia non sfugge a questa logica, con un debito pubblico più che raddoppiato. Per cercare di finanziare la crescita economica, il Governo ha beneficiato del costo molto contenuto del denaro e di una domanda crescente di obbligazioni da parte degli investitori. Nei prossimi mesi, grazie al piano Next Generation EU, l’Italia avrà accesso a 209 miliardi di fondi europei: un’opportunità e una sfida per il nostro Paese che, se sarà in grado di impiegare queste risorse in maniera strategica, finanziando progetti capaci di incidere sulla produttività economica, potrebbe vedere una riduzione del rapporto debito pubblico/Pil, oggi secondo solo al Giappone”.

L’Italia è inoltre il secondo Paese più indebitato rispetto alle dimensioni della sua economia, con un rapporto debito/PIL pari al 159%. La crescita dell’indebitamento tra il 2019 e il 2020 è stata pari al 18%, cioè 488 miliardi di dollari o 8.145 dollari pro-capite.

 

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