TvbEat, la società di delivery per piccoli centri lancia il crowdfunding
Parte oggi, su WeAreStarting, la campagna di crowdfunding di TvbEat, l’unica piattaforma di food delivery che al momento opera in comuni al di sotto dei 50mila abitanti. La startup italiana nata nel 2020 ha effettuato negli ultimi mesi più di 12.000 consegne sul territorio di Bergamo e ha più di 7.100 utenti iscritti. Negli ultimi mesi il fatturato ha superato i 100mila euro, ha generato più di 400mila euro di vendite per le attività affiliate e ha avviato i lavori per il servizio tramite franchising in 2 nuove province (Lodi e Cremona).
“In un periodo come questo, il delivery può fare la differenza per la sopravvivenza di un locale, soprattutto per quelli più decentrati e non serviti dai grandi player”, ha comunicato la società in una nota.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.