Nokia: 10mila posti di lavoro via nei prossimi due anni
Via fino a 10.000 posti di lavoro nei prossimi due anni in Nokia. Lo annuncia l’amministratore delegato Pekka Lundmark sostenendo che i tagli servono a ridurre i costi e investire di più nelle capacità di ricerca, nel tentativo di rafforzarsi contro le rivali come la svedese Ericsson e la cinese Huawei.
Nokia ha dichiarato in una nota di aspettarsi tra 600 e 700 milioni di euro di oneri di ristrutturazione e relativi costi entro il 2023.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.