Ftse Mib in ribasso al giro di boa di metà seduta
Al giro di boa di metà seduta Piazza Affari si muove al ribasso e lascia sul terreno quasi un punto percentuale. Al centro dell’attezione ancora i timori sulla crescita dell’inflazione e dei tassi di interesse. Negli ultimi giorni, in particolare, il protagonista è stato il Treasury Usa, salito oltre quota 1,5% di rendimento. Ma anche al di qua dell’Atlantico i tassi di interesse sui titoli di Stato hanno mosso al rialzo e lo spread tra Btp e Bund si è riportato sopra quota 100 punti.
All’interno del listino pesanti i petroliferi, come Saipem che perde oltre il 4% dopo aver reso noto i conti, giudicati inferiori alle attese dagli analisti. Inoltre la società dell’oil service non ha rilasciato la guidance a fronte della rilevante incertezza sui mercati. Sempre nel comparto petrolifero Eni perde quasi il 2%, Tenaris oltre il 3%. Pochi i titoli in positivo e con percentuali frazionali. Solo Inwit e Ferrari guadagnano oltre il mezzo punto percentuale.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.