Avvio di seduta in rosso per le borse europee
Inizia con il segno rosso la seduta di oggi sui principali listini europei. A piazza Affari l’indice Ftse Mib cede l’1,31%, a Parigi il Cac 40 arretra dell’1,5% mentre a Francoforte il Dax segna un -1,4%.
Le vendite in Europa seguono quelle che hanno caratterizzato i listini asiatici dove il Nikkei ha lasciato sul terreno il 4% a seguito dei nuovi timori per una crescita dell’inflazione negli Usa.
Ieri i rendimenti dei titoli di Stato Usa hanno registrato un balzo all’1,5%, il livello più alto degli ultimi 12 mesi. Le attese per un aumento di inflazione si riflettono sulle proiezioni degli analisti sulle stime di utile delle società quotate per i prossimi anni provocando così a catena le vendite sui listini.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità , mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità , rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarĂ in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena piĂą delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale