Future Usa in rosso, atteso avvio debole per Wall Street nel giorno della Fed
Si preannuncia una giornata all’insegna delle vendite anche per Wall Street in scia all’andamento negativo dei listini europei nel giorno della prima riunione della Fed nel 2021.
Nel premarket il future sul Dow Jones segna una flessione dello 0,95%, quello sull’S&P 500 arretra dell1,1% mentre il derivato sul Nasdaq segna un -0,84%.
Dopo la decisione sui tassi da parte della banca centrale Usa è prevista la conferenza stampa del presidente Jerome Powell.
Intanto oggi sono attesi gli ordini di beni durevoli di dicembre negli Stati Uniti. In calendario per la stagione degli utili le trimestrali di tre big: Apple, Tesla e Facebook.
Breaking news
Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la societĂ ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle societĂ industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.