Schroders: con l'”onda blu” al Congresso più deficit e ripresa a “V” più probabile
Le scene inquietanti dei manifestanti all’assalto di Capitol Hill ieri hanno inasprito la vittoria, ma resta il fatto che il Partito Democratico ora detiene il controllo sia del Senato che della Camera dei Rappresentanti per la prima volta dal 2009.
“I Democratici ora controllano il Congresso e sono in condizione di implementare molti dei punti dell’Agenda del Presidente eletto Joe Biden. L’impatto nel breve termine sarà una maggiore spesa fiscale, con Biden che ha già descritto il recente provvedimento da $900 miliardi come un ‘anticipo’. Ci aspettiamo una legge rafforzata che preveda l’aumento da 600 a 2000 dollari degli assegni che gli Americani riceveranno, l’estensione di sussidi di disoccupazione più elevati (da marzo a giugno) e l’aumento della spesa degli Stati e dei Governi locali. Ciò potrebbe aggiungere altri $900 miliardi alla spinta fiscale”: questo il commento del capo economista di Schroders, Keith Wade, dopo la vittoria in Georgia messa a segno dai democratici. “Guardando più avanti, è anche probabile un disegno di legge sulle infrastrutture, con particolare enfasi sull’energia pulita. Tuttavia, possiamo anche aspettarci aliquote fiscali più elevate, soprattutto sul settore corporate, che peseranno sui profitti. Il nostro scenario base precedente prevedeva un Congresso diviso, quindi rivedremo al rialzo le nostre previsioni economiche per quest’anno e il prossimo in scia alla vittoria democratica“.
“Sebbene gli eventi di ieri notte mostrino che i rischi per una transizione tranquilla permangono, le probabilità di una netta ripresa globale a V sono aumentate”, ha concluso Wade.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.