16:52 mercoledì 25 Novembre 2020

Regno Unito, previsto a fine 2020 il peggior crollo del Pil in 300 anni

L’economia britannica lascerà sul campo l’11,3% del Pil nel  2020, un calo che l’Office for Budget Responsibility giudica il più ampio da 300 anni. Nel 2021 il rimbalzo previsto sarà del 5,5% mentre nel 2022 sarà del 6,6%, per poi proseguire a +2,3 e +1,7% nei due anni successivi. Il prodotto interno lordo ritornerebbe ai livelli pre-Covid entro il quarto trimestre del 2022; a fine 2025 la crescita britannica si ritroverebbe più bassa del 3% rispetto alle previsioni che il governo aveva elaborato a marzo, prima dell’ondata di contagi primaverile.

Nel frattempo i prestiti richiesti nel Regno Unito hanno raggiunto i maggiori livelli mai sperimentati in tempo di pace.

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La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.

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Leonardo: nuovo ordine di elicotteri da THC, consegna tra 2027 e 2028

The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.

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Novartis, utili sopra le attese grazie a nuovi farmaci

Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.

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Tensioni commerciali Usa-Canada: Trump annuncia dazi del 50% su alcuni beni

Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.

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