Bitcoin, Peters (eToro): “Quota 20.000 dollari vicina”
“La corsa del Bitcoin continua e il massimo storico dei 20.000 dollari sembra ora a portata di mano. Nella piattaforma internazionale di investimenti eToro la media giornaliera degli scambi della criptovaluta sta facendo registrare a novembre un +81% rispetto al quella degli altri mesi del 2020. Di questo passo, non mi sorprenderebbe se il Bitcoin diventasse uno degli argomenti di discussione del Natale”.
Così Simon Peters, analista ed esperto di criptovalute di eToro, in merito al trend rialzista del Bitcoin, adesso vicino alla quota record di 20.000 dollari.
“Gli investitori retail si staranno chiedendo se questo sia ancora un buon momento per acquistare. A riguardo è bene fare un paio di considerazioni. In primo luogo, sono dell’idea che alcuni investitori potrebbero trarre profitti se il Bitcoin, una volta raggiunti i 20.000 dollari, dovesse subire un conseguente leggero calo di prezzo. Questo scenario potrebbe rappresentare un’opportunità di acquisto.
In secondo luogo, secondo alcune stime, il Bitcoin potrebbe raggiungere quota 89.000 dollari entro la fine del prossimo anno. Tuttavia, va assolutamente sottolineato che questi modelli variano molto facilmente e che le criptovalute sono un bene volatile. È importante quindi non investire più di quanto non sia disposti a perdere.
Per concludere, la domanda finale per ogni aspirante investitore: il Bitcoin ha potenziale nel lungo termine? Se la risposta è sì, allora in questo caso va applicata la regola d’oro del “time in the market” piuttosto che quella del “timing the market”. Annunci recenti come la decisione di PayPal di consentire ai suoi circa 340 milioni di utenti di comprare e vendere criptovalute, Bitcoin incluso, potrebbero confortare un po’ gli investitori sul fatto che le criptovalute sono destinate a restare”.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.