Dollaro al palo: “pausa giustificata, contesto resta incerto”
Dollaro piatto prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, con il Dollar index che si muove in area 92,96 (-0,01%). “Il dollaro si è sostanzialmente stabilizzato, non riuscendo però a replicare i massimi del giorno precedente”, segnala l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo spiegando che “dopo l’ampia reazione post-notizia sul vaccino anti-Covid una pausa è giustificata, perché il contesto rimane generalmente incerto, come confermato anche dalle ultime dichiarazioni di Powell e Lagarde”.
Per Intesa Sanpaolo i rischi derivanti dall’evoluzione della pandemia e dallo scenario post-elettorale non ancora del tutto chiaro offuscano i trend di fondo. Ieri inoltre anche i dati USA hanno riportato l’attenzione sulla prospettiva che la politica monetaria della Fed resterà massimamente accomodante: l’inflazione infatti è risultata più bassa delle attese, i rendimenti sono scesi e il dollaro ne è stato frenato. Un indizio che il mercato sta forse tornando a seguire le indicazioni dei fondamentali. Un discreto test si avrà oggi con la fiducia delle famiglie, attesa in aumento marginale. “Un’eventuale delusione potrebbe prevenire una risalita del dollaro”, osservano ancora gli esperti.
Breaking news
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio
Le due società ritengono che l’operazione genererà significative opportunità di crescita, consentendo di valorizzare sinergie e sviluppare iniziative congiunte
Oggi, mercoledì primo luglio, il calendario macro prevede l’ISM manifatturiero, uno degli indicatori più seguiti per valutare l’andamento dell’industria americana. Gli investitori cercheranno conferme della solidità già emersa nelle recenti indagini PMI, nonché i licenziamenti Challenger. Per l’area euro in primo piano gli indici PMI e l’inflazione dopo gli aggiornamenti degli ultimi giorni (Spagna, Germania […]