Forum di Sintra, Ubp: sguardi su possibile riduzione aiuti della Bce dopo notizie sul vaccino
“Il discorso del presidente della Bce Christine Lagarde al forum di Sintra di oggi sarà ora più in focus alla luce della notizia della scoperta di un vaccino all’inizio della settimana e visti i tassi di sell-off che ne sono seguiti. Gli investitori hanno già prezzato la possibilità che non vi sia un ulteriore taglio dei tassi da parte della Bce da quando è uscita la notizia del vaccino, dato che le aspettative di crescita globale per il 2021 sono state riviste al rialzo”: ha dichiarato Mohammed Kazmi, portfolio manager, macro strategist, di Union Bancaire Privée (Ubp)
“La domanda per oggi è se Lagarde riterrà che le prospettive siano cambiate a tal punto da giustificare un ridimensionamento del pacchetto di aiuti che di recente ha accennato che sarebbe stato annunciato nel meeting di dicembre. Continuiamo a credere che un pacchetto di allentamento che includa una maggiore dimensione del PEPP sarà presentato in questa riunione – dato che la crescita del quarto trimestre rischia ancora di essere negativa per la regione – mentre il dato sull’inflazione si sta dimostrando insoddisfacente rispetto anche alle previsioni dello staff”, ha aggiunto Kazmi.
“Detto questo”, ha concluso l’esperto, “il mercato sarà particolarmente sensibile a qualsiasi indicazione che la presidente Lagarde potrebbe dare oggi al Forum di Sintra e dato che i rischi per le prospettive economiche sono in qualche modo migliorati dopo la scoperta del vaccino, continuiamo a mantenere una posizione corta sui Bund che avevamo inserito nei nostri portafogli a rendimento assoluto dopo le prime notizie sul vaccino”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.