Petrolio, ancora spunti positivi: scenario resta rialzista a livello tecnico (analisti)
Ancora spunti rialzisti per il petrolio, con le quotazioni in crescita di circa il 3 per cento. In particolare, il Wti avanza del 3,1% a 42,64 dollari al barile, mentre il Brent sale di quasi il 3% a un passo dai 45 dollari.
“Continua il momento positivo del greggio, mentre la propensione al rischio continua a dominare i mercati – osserva Carlo Alberto De Casa, capo analista di ActivTrades -. Il rimbalzo delle Borse, iniziato con notizie su Biden, è continuato dopo l’annuncio della Pfizer in merito allo stato avanzato del suo vaccino contro il Covid-19. C’è un generale ottimismo sui mercati, anche se nelle prime contrattazioni odierne abbiamo visto alcuni investitori prendere profitto dopo i grandi guadagni degli ultimi giorni. Gli investitori ora vedono la questione Covid-19 come qualcosa che non dovrebbe influenzare la domanda globale di greggio a lungo termine”.
Secondo l’analisi dell’esperto da un punto di vista tecnico lo “scenario resta rialzista”: il prezzo del Wti ha superato la resistenza posta a 41,5 dollari e ora cerca di avvicinarsi al massimo di agosto a 43,5 dollari, che rappresenta la prossima resistenza chiave per il barile.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.