Borsa Tokyo: settimana da dimenticare, perdite più ampie da tre mesi
Settimana da dimenticare per la Borsa di Tokyo, che si è lasciata alla spalle la più ampia perdita settimanale in tre mesi con le trimestrali contrastanti, l’aumento dei casi di coronavirus e l’incertezza sulle elezioni presidenziali statunitensi.
Al termine degli scambi odierni, l‘indice Nikkei dei titoli guida ha chiuso in ribasso dell’1,52% a 22.977,13 (-2,3% questa settimana, la sua più grande perdita settimanale dal 31 luglio).
Il più ampio Topix ha chiuso in ribasso dell’1,96% a 1.579,33 e ha ceduto il 2,83% durante la settimana.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali