Bond, per NN Investment nuovi interventi banche centrali sosterranno mercato
Considerate le incerte prospettive di crescita economica negli Stati Uniti e in Europa, le banche centrali saranno probabilmente sempre più preoccupate, secondo NN Investment Partners, di raggiungere i loro obiettivi di inflazione a medio termine. Tuttavia, ci si aspetta che la BCE intensifichi gli stimoli entro la fine dell’anno e che la Fed aumenti la sua retorica accomodante, soprattutto con il nuovo obiettivo di inflazione media fissato al 2%.
Fouad Mehadi, Senior Investment Strategist Fixed Income di NN Investment Partners, sottolinea come “la nostra analisi dei “big data” relativi al sentiment politico mostra un peggioramento negli ultimi mesi; la percezione generale circa un sostegno alla politica monetaria negli Stati Uniti e nell’Eurozona è precipitata verso i livelli pre-marzo”.
“Un maggiore stimolo da parte della BCE sotto forma di un aumento degli acquisti di attivi, sarebbe di supporto per il credito investment grade europeo e limiterebbe qualsiasi significativo allargamento dello spread”, aggiunge l’esperto di NN IP.
“È probabile che la Fed mantenga in vigore alcune misure d’emergenza sulla liquidità e che a un certo punto possa formalizzare i suoi attuali acquisti di asset come parte della sua politica monetaria. Nonostante i dati del sentiment generale, riteniamo che le prospettive per il mantenimento del sostegno alla politica monetaria giustifichino un’esposizione continuativa al credito dei mercati sviluppati”.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale