Gualtieri: “fusione SIA-NEXI in sintonia con l’impegno del governo sul cashless”
“Con la fusione tra SIA e NEXI, sotto la regia di CDP come azionista stabile, si uniscono due realtà italiane con attività altamente complementari e già all’avanguardia nel campo dei pagamenti digitali. Il gruppo che nasce è il primo in Europa per numero di esercenti serviti e di carte gestite, con circa 15 miliardi di euro di capitalizzazione e la presenza in quattro continenti, e potrà svolgere un ruolo da protagonista in un settore di attività importanza strategica e nei suoi futuri sviluppi”.
È quanto dichiara il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.
“La fusione contribuirà alla transizione digitale in un ambito decisivo come quello dei pagamenti elettronici, garantendo più rapidità, sicurezza e trasparenza alle aziende grandi e piccole, agli istituti bancari, alla Pubblica amministrazione e ai cittadini, in sintonia con l’impegno del governo italiano per incentivare la transizione al cashless”, aggiunge il ministro Gualtieri.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.