Effetto asta BTP: spread sotto 140 punti, tassi decennali scendono al minimo dal 2019
Effetto positivo dell’asta dei BTP sul mercato secondario, con lo spread BTP-Bund a 10 anni che scende a 138 punti base, a fronte di un rendimento che scende fino allo 0,845%. E’ il minimo dall’ottobre del 2019.
Per la precisione, il Tesoro italiano ha emesso BTP a 10 anni per un valore di 4,5 miliardi, al tasso dello 0,89%, in calo di ben 22 punti base rispetto all’ultima emissione. Il rendimento dello 0,89% è a un passo dal minimo record dello 0,88% segnato alla fine di settembre del 2019.
Il bid to cover è stato pari a 1,27, a fronte di una domanda di 5,7 miliardi di euro.
Collocati anche 2,5 miliardi di Btp a 5 anni, a un tasso dello 0,35% (anche in questo caso, il ribasso dei rendimenti è stato di 22 pb). La domanda è stata superiore ai 3,97 miliardi, con un bid to cover di 1,59.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.