Primi passi per IASE Italy, nominati i consiglieri
IASE, l’International Association for Sustainable Economy, compie i suoi primi passi. Il 15 settembre si è tenuto il primo Board of Directors Meeting, a cui hanno preso parte i rappresentanti dei Paesi membri della neonata Associazione.
In seguito al Board Meeting, il Consiglio Direttivo di IASE Italy, ovvero l’Organo deputato all’implementazione ed allo sviluppo degli obiettivi dell’Associazione sul territorio italiano, si è riunito sotto la presidenza di Mario Ambrosi.
I Consiglieri, individuati tra i soci fondatori dell’Associazione italiana, sono: Rita Gian Franca Azara, Joe Capobianco, Federico Diomeda, Luciano Liccardo, Davide Siri.
Il Consiglio Direttivo collaborerà a stretto contatto con il Presidente e con i vertici dell’Associazione Internazionale per raggiungere gli obiettivi che IASE si è posta al momento della sua fondazione, in primis la certificazione delle competenze in campo ESG (Environment, Social, Governance), che stanno assumendo crescente rilevanza per la nostra società oggi e nel prossimo futuro.
In particolare, i primi mesi di operatività vedranno IASE Italy fortemente impegnata nell’organizzazione e nel lancio delle prime sessioni d’esame per l’acquisizione delle due certificazioni che compongono il programma formativo di IASE: ISB (International Sustainable Business) destinata a tutti i settori e ISF (International Sustainable Finance) rivolta ai professionisti del settore finanziario.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play