Petrolio in calo, cede il 5% a 37 dollari
Anche nella seduta di oggi il greggio resta sotto pressione e continua a percorrere la strada dei cali in scia timori che una ripresa della domanda possa indebolirsi con l’aumento dei contagi da coronavirus nel mondo.
In questo momento il Wti (riferimento Usa) lascia sul terreno oltre il 5% e si muove sopra i 37 dollari al barile, mentre il Brent (riferimento europeo) cede i 3,5% a 40,50 dollari. Cali che potrebbero far spazio per un aumento della volatilitĂ dopo alcuni mesi relativamente tranquilli.
“Le speranze di una ripresa economica rapida rimangono intatte, ma il numero crescente di casi di Covid rimangono un fattore preoccupante”, sottolinea Carlo Alberto De Casa, capo Analista di ActivTrades, secondo il quale “gli investitori sembrano più preoccupati per il taglio dei prezzi dell’Arabia Saudita”. Inoltre, secondo l’esperto, le aspettative di una riduzione degli acquisti di petrolio da parte della Cina nei prossimi mesi sono un altro elemento dirompente dal punto di vista dei fondamentali.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.